Pensiero (lento) della domenica

"La vita è eterna, non ha mai fretta; il tempo non manca. La vita è assolutamente paziente: in essa non c'è alcuna impazienza, puoi muoverti in base al tuo ritmo. Non è necessario prendere scorciatoie: nessuno ha mai ottenuto risultati tramite le scoriciatoie; se prendi una scorciatoia, chi ti ridarà l'esperienza del viaggio in tutta la sua estensione? E' molto lungo: ti mancherà."
Osho, "Yoga: potenza e libertà. Commenti ai "Sutra sullo yoga" di Patanjali

Uno sguardo da Tiffany

I nuovi occhiali Tiffany
Vi presento i miei nuovi occhiali, in arrivo domani pomeriggio - con adeguate lenti da talpa - da People. Sono di Tiffany, per approfondire cliccate qui.

...a proposito di Tiffany, tralasciando i collegamenti più banali, vi consiglio un romanzo che mi è rimasto nel cuore: Colazione da Tiffany Trott. Non mi ricordo di aver riso così tanto leggendo un libro! Ragazze, non perdetevelo!

"Blues: scale e improvvisazione" di Filippo Cosentino

Sull'ultimo numero de "la Roa", periodico dell'Ordine dei Cavalieri di San Michele del Roero, trovate un mio articolo sul manuale didattico di Filippo.

...dalla mia nuvola...

“Chi sogna di giorno conosce molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte.”
Edgar Allan Poe

Se solo l'avessimo saputo prima...

Fonte: dalla rete
"Le femmine sono meno brave in matematica, ma solo se ne è convinta la mamma", leggo questa mattina grazie ad un collegamento incollato sulla pagina Facebook di #donnexdonne (questo: Bimbe più brave in matematica, se la mamma rifiuta gli stereotipi). Risate. La memoria infatti corre immediatamente a ben 22 anni fa. Dovete sapere che, essendo nata a gennaio, i miei genitori hanno deciso di farmi andare a scuola a cinque anni, come era già successo a mio padre e mio zio (mannaggia, un anno di giochi in meno!), ma per entrare in seconda elementare ho dovuto dare un piccolo esame. Ecco, allora mi è stato richiesto di scrivere i numeri, ed io, in prima battuta, ho disegnato l'uno con la gambetta... a destra. Non che da allora la mia attitudine matematica sia migliorata di molto, tant'è che ormai il mio uno si riduce a una righetta verticale. Per essere sicura di non sbagliare! ;-)
Ma... sarà colpa di mia mamma?

Nu-Shu, la lingua delle donne per parlare con le donne

Primavera cinese by ~keldrane on deviantART
Il Nu-Shu, la lingua creata dalle donne per comunicare con le donne
Un vecchio proverbio dell'epoca dell'imperialismo cinese affermava: "meglio avere un cane che una figlia".

Il fenomeno chiamato “Nu Shu” (“scrittura delle donne”) pare essersi sviluppato durante il XVII secolo nella provincia cinese dello Hunan, la quale, precedentemente abitata dalla minoranza Yao, viene conquistata dai cinesi che vi impongono la loro cultura confuciana patriarcale. Le donne Yao, abituate alla loro indipendenza, decisero di creare una scrittura per comunicare tra di loro all’insaputa degli uomini.

La realtà che supera la fantasia

L'esser giornalista ha alcuni grandi pregi, fra i quali ricevere notizie in anteprima via comunicato stampa. Quindi, ad esempio, stamattina aprire la casella di posta e leggere:

ORDINANO E RICEVONO 1.700,00 € DI CONFEZIONI DI PATATINE DA GROSSISTA ALESSANDRINO E PAGANO CON ASSEGNO SCOPERTO: CC ALBA DENUNCIANO 2 GIOVANI PER TRUFFA E RECUPERANO L'INTERA MERCE PRIMA CHE FOSSE RINVENDUTA IN NERO

Vogliamo pubblicità per donne reali!

Storia della gattina Zigulì

Mi sono decisa a raccontarvi la storia della gatta Zigulì - per come la conosco io, quindi in modo assolutamente marginale - perché la notizia che ho ricevuto ieri mi ha veramente stupefatta. Partiamo, dunque, dall'inizio. Il mio primo e unico incontro con la micetta in questione è avvenuto tre sabati fa: tornavo dal mercato insieme al mio musico e alla mia coni(glia), e sono rimasta a bocca aperta vedendo che da una finestra al piano terra di una casa sulla strada che porta a casa mia mi osservavano due occhietti curiosi incorniciati da baffetti bianchi. Naturalmente è stato amore a prima vista e ho iniziato a fare piccoli grattini al gattino nero attraverso l'inferriata; ho notato che le sue zampette erano bianche, come se avesse i "fantasmini", come il vecchio gatto dei Clinton alla Casa Bianca, e, guardando meglio, che i baffetti da un lato erano tagliati (uno scherzetto, ho subito pensato!). Mentre mi dedicavo a queste coccole insieme ai miei due compagni di passeggiata, è arrivata a casa parte della famiglia del gatto: papà con bimba bionda e cagnolino. Mi hanno presentato la gattina (una femminuccia dunque! proprio come le mie!) come Zigulì, che aveva subito dal fratellino della bambina il taglio dei baffetti (ci avevo preso!). Chiaramente dalla domenica ogni giorno passando davanti alla finestra, chiusa, pensavo a Zigulì nella sua casa con bimbi e cagnolino. Che meraviglia! Il martedì però è comparso sulla porta di quella casa uno dei classici fogli che segnalano che un animaletto è stato smarrito: con una foto della pelosetta e il numero di telefono a cui rivolgersi per eventuali segnalazioni. Ho rivisto il foglio in giro per la città. Dopo un paio di giorni mi sono decisa a mandare un sms di solidarietà al numero indicato; tristissima. Finalmente ieri mi hanno risposto, ringraziandomi, ma... mi hanno scritto che hanno saputo che Zigulì è stata presa da dei clienti di una specie di pub che sta lì davanti. Non ho idea se si tratti di un dispetto, di uno scherzo o di che altro, ma sono senza parole. Come è possibile fare una cosa del genere? Speriamo che questi disgraziati si ricredano e che si decidano (se è ancora possibile, come mi auguro) a restituirla ai suoi padroncini.

Buon compleanno, Carl Gustav!

Oggi Wired - che è sempre un bel giornale - pubblica un servizio su Carl Gustav Jung, nato il 26 luglio di 136 anni fa: Il rivale di Freud
Colgo l'occasione per segnalarvi che è disponibile su YouTube una splendida, lunga intervista a Jung con sottotitoli in italiano. Ecco il collegamento alla prima parte, poi basta seguire i video correlati:

La memoria dell'acqua

Memoria dell'acqua, si riaccende il dibattito sull’omeopatia

La mia omeopata mi segnala questo interessante articolo uscito un paio di giorni fa su un argomento centrale dell'omeopatia, la cosiddetta teoria della memoria dell'acqua formulata da Masaru Emoto. Il premio Nobel Montaigner avrebbe dimostrato che il Dna emette e trasmette segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose altamente diluite. Cito dall'articolo:
«Si potranno sviluppare sistemi diagnostici finora mai progettati, basati sulla proprietà "informativa" dell’acqua biologica presente nel corpo umano: malattie croniche come Alzheimer, Parkinson, Sclerosi multipla, Artrite reumatoide, e le malattie virali, come Hiv-Aids, influenza A ed epatite C, "informano" l’acqua del nostro corpo (acqua biologica) della loro presenza, emettendo particolari segnali elettromagnetici che possono essere poi "letti" e decifrati».
Voi che ne pensate?

Le 100 cose che amo

Ormai avete capito che questi "giochetti" mi divertono e non resisto. Dunque, ecco l'elenco delle 100 cose che amo (scoperto via Mammachetesta).
1. il mio Amore
2. le mie gatte
3. la mia migliore amica coni
4. il tiramisù
5. la musica
6. i film
7. l'arredamento colorato
8. leggere
9. il latte
10. la sensazione di essere utile a qualcuno
11. sentirmi piena di gratitudine
12. sentirmi serena
13. stare all'ombra di un albero in un prato
14. cucinare
15. scrivere
16. le coccole
17. le scarpe
18. i vestiti nuovi
19. i biglietti carini scritti a mano
20. portare a termine i progetti
21. i gioielli
22. le agende cartacee
23. gli oggetti tecnologici molto femminili
24. viaggiare
25. i prodotti Lush
26. vedere gli altri felici
27. i cuccioli
28. fare e ricevere regali
29. fare e ricevere sorprese
30. festeggiare e celebrare le ricorrenze
31. i brindisi
32. l'inverno
33. il fresco
34. le montagne
35. i girasoli
36. gli smalti colorati
37. gli oggetti etnici per la casa
38. le biro coll'inchiosto scintillante
39. i blocchetti
40. gli incensi
41. ricevere le cartoline
42. lo spray Antistax sulle gambe
43. leggere sulla bilancia che ho perso peso
44. i vestiti che mi vanno più larghi
45. i sorrisi e le persone sorridenti
46. le risate
47. la birra
48. il barolo chinato
49. gli abbracci
50. i baci
51. le tovagliette da tavola
52. le barche e le navi
53. i commenti sul blog
54. cambiare colore di capelli
55. meditare
56. fare yoga
57. la panna
58. indossare i vestiti appena comprati già per uscire dal negozio
59. comprare le pizzette e mangiarle per strada
60. le passeggiate
61. i temporali
62. la bella calligrafia
63. la commozione
64. i tessuti naturali
65. gli asciugamani e le lenzuola che profumano di pulito
66. andare dal parrucchiere
67. la carta riciclata
68. i frigoriferi dal look vintage
69. mangiare all'aperto
70. ballare
71. i temi e gli sfondi... rosa
72. gli agriturismi
73. dormire fuori casa
74. conoscere persone nuove
75. la puntualità
76. la sincerità
77. le belle notizie
78. il bicchiere mezzo pieno
79. chi, anziché parlare a vanvera, tace
80. le persone intelligenti
81. le persone serie
82. Twitter
83. le poesie
84. gli aforismi
85. i fazzoletti di carta colorati
86. l'ecologia
87. il commercio equo e solidale
88. pagare le cose il giusto (né troppo, né troppo poco)
89. i giochi di latta
90. i giochi di legno
91. sentirmi produttiva
92. la creatività
93. i sogni ad occhi aperti
94. i caratteri (font) che sembrano scritti a mano
95. la gentilezza
96. il modellismo
97. gli aquiloni
98. la solidarietà femminile
99. il cinema all'aperto
100. l'indignazione se si accompagna a critica costruttiva

Momento light

Questo post partecipa all'iniziativa di Stima di Danno

Serata di arte e musica alla Fondazione Merz di Torino


Ecco a voi un collage con tutte le foto della serata di arte e musica alla Fondazione Merz di Torino. C'è anche un'"intrusa": qualcuno la vede?
Posted by Picasa

Il libro della vita? Il piccolo principe

I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: «Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?» Ma vi domandano: «Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?» Allora soltanto credono di conoscerlo.
Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry
Qualche mese fa vi avevo segnalato l'iniziativa DonaBol: è terminata, e, grazie all'aiuto di 50.000 partecipanti che hanno indicato i 5 libri della loro vita, Bol.it ha donato 4.800 libri alle biblioteche di 4 scuole di Milano, Napoli, Palermo e Torino.

Volete sapere quali sono i primi libri in classifica?

1. Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry
2. Il Signore degli anelli di J.R.R. Tolkien
3. Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Màrquez
4. Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen
5. 1984 di Geroge Orwell

Cliccate qui per leggere il resto della classifica.

Ti ricorderò così

Amy Winehouse: i video più belli
Da «Rehab» a «Back to black»: le canzoni più belle. Per ricordare un'artista che ci ha regalato capolavori

Serata di musica e arte alla Fondazione Merz

Maurizio Vetrugno con l'opera Lead Baloon
Come sapete, giovedì sera sono stata a Torino per il concerto di Filippo con la cantante Elisa Marangon e il contrabbassista Giovanni Sanguineti alla Fondazione Merz di Torino. Dunque, ora vi racconto. La fondazione è un posto curioso: questo aggettivo mi ha accompagnata per tutta la serata.
Ho avuto l'occasione di conoscere la figura di Mario Merz, che, come potrete leggere nella pagina di Wikipedia che ho linkato, è assai interessante.
Fil ed i suoi musici hanno proposto, come potete leggere qui, un programma jazz molto moderno e perfino azzardato, che ha suscitato grande apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente. Ho fatto un bel po' di foto. Quelle "ufficiali" le trovate qui sul sito di Fil, ma naturalmente ho un'esclusiva per voi: una foto dell'artista Vetrugno in mezzo all'installazione Lead Baloon.

Stasera il concerto di Filippo alla Fondazione Merz

Da Gazzetta d'Alba
Amici piemontesi della rete, vi aspettiamo!
Post correlato: Concerto di Filippo Cosentino il 21 luglio alla Fondazione Merz di Torino

Oggi è la giornata delle buone prassi al femminile

Rachel  Deacon – Two Women
Per capire meglio di che cosa sto parlando, leggi prima il post Giornata sui SN alla ricerca di buone prassi al femminile.
Ho deciso di scrivere qui i miei commenti, fondamentalmente perché non vorrei pormi limiti di spazio.
La prima idea che mi è venuta in mente pensando alle buone prassi al femminile è che di certo non ce le hanno insegnate da bambine. Non vorrei cadere nel banalissimo dare tutte le colpe ai genitori, ma sono convinta che la mia generazione sia figlia di quella che ha fatto più bene, ma anche più male, al genere femminile. Il bene è noto, il male, ad esempio, una scissione radicale dalle famiglie d'origine che ha di sicuro reso le donne più emancipate, ma distrutto quella corazzata di donne che per secoli ha caratterizzato la società: quella delle donne che rimanevano a casa mentre gli uomini andavano a caccia, dandosi una mano a vicenda nella gestione della casa (non parlo solo dei lavori di casa, ma anche di quella economica e complessiva) e in quella dei piccoli. Dopo, le donne hanno cercato di farsi più uomo per poter competere sul lavoro (ma il fatto che sul lavoro siamo ben lontane dalla parità, non ci ha ancora fatto capire che evidentemente quel modello non funziona?), e il verbo competere ha preso il sopravvento. Quando eravamo ragazzine, le nostre mamme ci volevano una più bella, più intelligente, più "sveglia" dell'altra. Fortunatamente, crescendo, ho poi incontrato donne che mi hanno chiarito il fatto che c'è ben altro.
Ma ci torerò dopo, perché quanto stavo scrivendo mi dà lo spunto per affrontare, brevemente, un altro aspetto della questione: la maternità. Qui la faccio breve, perché mi pare argomento strausato. Non sono ancora mamma, quindi non ho un'esperienza personale da riportare sulla maternità; faccio anche parte di quelli che a volte si stufano di tutto questo parlar di pance e primi dentini (perdonatemi!); ne ho anche scritto qualche tempo fa nel post Sono una donna, non sono (ancora) una mamma. Ho intorno molti esempi positivi di maternità semplici, anche sul fronte lavoro: su tutte, quella di una ragazza brillante che lavora in una ditta di informatica e che ha potuto continuare a lavorare, un po' in ufficio e un po' da casa, quando ne aveva bisogno (e/o voglia?), in un modo molto soft. Spero che, al momento giusto, per me sarà così. Il fatto di avere un lavoro flessibile mi fa ben sperare: del resto chi ha detto che il posto fisso ha tutti i pregi, e la flessibilità nessuno? Quelli che ci sono, prendiamoceli! Che intanto, poi, magari, nel frattempo, ci assumono...
Detto ciò, e preso atto del fatto che per ora sono donna, non una mamma, torniamo al dunque, visto da una donna: fino a diciamo vent'anni io stessa ho considerato le donne come potenziali rivali, poi ho cominciato ad incontrare figure affascinanti che mi hanno finalmente comunicato l'idea che le donne possano allearsi, aiutarsi a vicenda, sostenersi, consigliarsi, ecc. Oggi considero queste relazioni fra le più importanti, perché la comprensione che può nascere fra donne difficilmente si può instaurare fra donna e uomo.
La chiave per muoversi in questo quadro, a mio modesto parere, è la femminilità, altro tema su cui rifletto da tempo (Che cos'è la femminilità?): lungi dal volersi omogeneizzare, o, peggio ancora, omogeneizzare al genere maschile, le donne dovrebbero oggi ritrovare alcune caratteristiche che indubilmente sono loro peculiari. Penso all'attitudine alla socialità, alla comunicazione, alla creazione di una rete (sarà per questo che siamo così tante blogger? e, che, come nel caso di Se non ora quando, il movimento delle donne si muova proprio nel web? credo proprio di sì); alla generosità, alla vocazione a prendersi cura e aiutare gli altri; al sesto senso, quell'intuito che ci consente di capire al volo le situazioni e di comprenderci senza parole, ma solo con uno sguardo. La volontà di ritrovare questo spirito parte da noi, nel quotidiano. Io cerco, come molte altre donne (vedi anche La storia di Leila, scritta da Marilde Trinchero, selezionata per la raccolta “Lingua madre”), di farlo.
Ma le buone prassi non sono solo quelle che comprendono l'aiuto o la compagnia diretta ad un'altra donna. Un'ottima prassi che dovremmo instaurare (per carità, molte lo fanno già, ma tantissime altre no) è quella di tenere l'attrazione sessuale ben lontana dal mondo del lavoro. Di cosa parlo? Delle minigonne e delle scollature ai colloqui; dell'ancheggiamento su tacco 12 in orari in cui puoi voler solo sedurre il tuo capo, perché altri uomini in giro non ce ne sono. Peggio ancora, parlo delle donne che cedono al ricatto sessuale, mortificando se stesse e rubando il posto a qualche altra che ha scelto la strada, chessò, dello studio, anziché quella del sotto-scrivania. Qui il mea culpa lo dobbiamo fare noi, ragazze; perché se gli uomini non trovassero donne disposte a questo per fare strada, il problema nemmeno si porrebbe. Largo, dunque, alla correttezza, sotto ogni profilo. Per il tubino fasciante c'è spazio il sabato sera.

Aggiornamento: i link agli altri post dei blog partecipanti alla giornata li trovate qui.

Lei ha le sue buone ragioni, però...

Viaggio inusuale alle radici della sofferenza fisica e psichica, ricercando il modo per non già sradicarla bensì invitarla a fare qualcosa di costruttivo.
Mi sembra un ottimo proposito quello esposto nella quarta di copertina del libro La malattia ha le sue buone ragioni ma le si può far cambiare idea di Mario Frusi, acquistato in pausa pranzo approfittando di uno sconto alla libreria Milton. Il libro è scritto da un medico cuneese, mio conterraneo quindi, che dal 1992 si dedica prevalentemente alle cosiddette medicine complementari. Ah, ha una bella copertina tutta arancione. Vi aggiornerò.

Primo aggiornamento. Scopro con piacere che la copia del libro che ho acquistato è quella che è stata usata per la presentazione in libreria, cioè è già sottolineata. La cosa mi diverte.

Due anni di radiografie a domicilio

Conoscete Raimon Panikkar?

Diciamo che cercando su Wikipedia mi sono subito resa conto del perché Stefania abbia assunto quell'aria delusa quando le ho detto che non lo conoscevo.
Raimon Panikkar, nome completo Raimundo Pániker Alemany (Barcellona, 3 novembre 1918Tavertet, 26 agosto 2010), è stato un filosofo, teologo, sacerdote e scrittore spagnolo, di cultura indiana e catalana, oltre ad essere un sacerdote cattolico, autore di più di sessanta libri e di diverse centinaia di articoli su religioni comparate e dialogo interreligioso.
Segue paginone quanto mai ricco di spunti su Raimon Panikkar, figura che desta in me grande interesse per aver a quanto pare conciliato le grandi religioni. Cito:
“Non mi considero mezzo spagnolo e mezzo indiano, mezzo cattolico e mezzo hindú, ma totalmente occidentale e totalmente orientale”.
e poi:
“Sono partito cristiano, mi sono scoperto hindú e ritorno buddhista, senza cessare per questo di essere cristiano”.
Credo proprio che dovrò leggere qualcosa. E voi, lo conoscete? Avete qualche sua opera in particolare da consigliarmi?

Aggiornamento del 24 agosto: post ripreso da Made in India: Ri-presa nella rete: Conoscete Raimon Panikkar?

E' questo che ci rovina...

Capitare sulla pagina di un famoso (sic) giornalista e leggere, nell'ordine (twitteriano): che una donna uccisa si abbassò i pantaloni volontariamente prima di morire, l'annuncio di una rubrica dall'allegro e invitante titolo "I misteri dell'estate" (c'è in omaggio un pareo?) in cui rimesterà di nuovo la tragica storia di una ragazza assassinata, e un terzo tweet in cui fanno capolino addirittura le tracce di sangue smacchiato (ma chi sei? Edgar Allan Poe?) mi provoca l'urticaria. E anche qualche altra triste considerazione su dove stiamo andando a finire.

Date un'occhiata...

Verso il 21 … considerazioni e link …
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Cupcake dietetici

Cupcake
Lo so che avevo detto di no, e invece eccoli! I miei primi cupcake fotografati alla bell'e meglio (mica il mio è uno di questi sofisticati blog di cucina, eh?!). E poi non sono neanche veri cupcake, cioè, dei cupcake hanno solo il pirottino (che fra l'altro li ha fatti cuocere alla perfezione e gli ha dato una forma meravigliosa!)... perché anche se il ricettario è spettacolare, avevo bisogno di farmi dei dolcetti dietetici per colazione (sono iperinsulinemica), allora li ho fatti con la mia ricetta tradizionale della torta senza zucchero, senza burro, olio ecc. Volete farla anche voi? Ecco la ricetta.

Torta di mele dietetica di Adriana

Ingredienti:
2 yogurt magri alla frutta
2 uova
un tot di mele (cinque? ma anche quattro...)
una spolverata di cannella
2 bicchierini da yogurt di farina
1 bustina di lievito vanigliato per dolci

Preparazione:
Mescolate tutto allegramente insieme, tranne il lievito che dovete mettere come ultimissima cosa prima di infornare. Io la cuocio per una quarantina di minuti in forno preriscaldato a 180° (beh, chiaro, la metto in una teglia, non è che butto l'impasto così com'è nel forno...).

Me lo merito, eccome se me lo merito...

Le scarpe Primadonna
Me li sarò davvero meritati, questi acquistini nei saldi? Spero proprio di sì! Di sicuro, però, adesso sono... spennata!
Con questo post aderisco all'iniziativa del Lunedì del Me lo merito di Trashic che ho scoperto tramite Mammachetesta: un post settimanale per fermare un momento in cui ci dedichiamo totalmente a noi stesse, al nostro essere donne, al nostro essere belle.
Per la verità il momento di shopping godurioso si è svolto giovedì pomeriggio, ma ho appositamente aspettato a raccontarvelo...
Sono andata prima da Sete di Jaipur, che, come ormai sapete tutti, è il mio negozio preferito, e ne sono uscita con un bel paio di pantaloni di lino verdi che stanno meravigliosamente con i sandali gialli e la collana verde che Fil mi aveva preso nello stesso negozio poche settimane fa (e la commessa da allora lo adora!). Poi rapidissima spedizione punitiva da Primadonna, che, come testimoniato da questo post di fine anno scorso, a volte, credo sbagliando, fa una scarpa decente, dunque... Eccole, le mie nuove scarpette sono quelle a sinistra, del colore più chiaro. Per non farmi mancare nulla, ho preso anche una cintura. Che ne dite? E' o non è stato di sicuro un bel momento di leggerezza all'insegna del me lo merito?!?

Presa nel sacchetto

Oggi Pulce ha deciso di... impacchettarsi

Fine settimana

La nuova sobria collana
Forse qualcuno si sta chiedendo il perché di questa foto? Ieri nei commenti al post Regalini mattutini mi è stato richiesto di esibire la collana che mi ha regalato la coni, ed eccola qui: stamattina la indosso già! E' o non è originalissima? Adesso però non provate a chiedermi di mettermi anche in posa con i pirottini da cupcake in silicone...
Per il resto, la giornata è cominciata con mini full-immersion in Google+, ché, devo ammettere, ero veramente curiosa e finalmente ho ricevuto l'invito. Se ci siete anche voi, mi trovate qui. Adesso ci rifletto ancora un attimo, poi vi darò le mie impressioni; posso cominciare a dirvi che non mi sono entusiasmata come mi sarei aspettata.
Ora corro a fare il colore ai capelli, che stanno diventando sempre più gialli! :-(
Ah, Pulce è in netta ripresa: sta tornando la super birba di sempre. Buona giornata e a presto!

Giornata sui SN alla ricerca di buone prassi al femminile

#donnexdonne
Un'iniziativa come questa chiaramente merita tutto il mio sostegno.
Per capire meglio di che cosa si tratta, leggete il post di Pontitibetani - #donnexdonne 21 luglio giornata sui sn alla ricerca di buone prassi al femminile e iscrivetevi al gruppo di Facebook dell'iniziativa.
E poi... largo a tutto ciò che di positivo vi viene in mente sull'argomento!
Ci vediamo su tutti i Social Network!
Viva le #donnexdonne!

Regalini mattutini

Fonte: dalla rete
Ah, quante sorprese mi riservano le mitiche colazioni con la mia sorellina* (che nei commenti su questo blog trovate come coni)!
Stamattina, davanti a due cappuccini, un pezzo di focaccia (per me) e una brioche al cioccolato (per lei), menù anch'esso tradizionale, ho ricevuto ben due fantastici regali!
Il primo, una collanina argentata con dei ciondoli... assurdi! Ovvero: una luna gialla, un cavallino alato, una fatina, due funghetti glitterati, due fiocchetti, e... forse mi dimentico anche qualcosa. Tutti plasticosi! Una collana adatta a una bambina di dieci anni, che solo la mia sorellina poteva pensare di regalarmi! E io la userò!
Il secondo, uno splendido ricettario di cupcake della Gribaudo: Cupcake e dolcetti. Con sei pirottini in silicone. Sospetto che quest'ultimo omaggio sia finalizzato al fatto che lei vuole assaggiare i dolcetti fatti da me, buongustaia! E io li farò!

*Vedi anche: Hey sister! You really are a top banana e L'amicizia fra donne

Bollettino medico felino

Fonte: dalla rete
Buongiorno amici,
Visto che alcuni di voi si stanno appassionando alle vicende feline di casa e mi hanno chiesto notizie di quel tesoro di Pulce che ieri è stata operata, un piccolo post di aggiornamento sul decorso. Innanzitutto dovete sapere che quando sono andata a prenderla tutti i veterinari della clinica si sono complimentati perché la piccola non si è mai lamentata ed è rimasta super tranquilla: è stata bravissima! Ieri sera e stamattina stava tutta un po' rannicchiata e non era ancora molto vispa, ma è normale; dopo aver preso gli antibiotici ha anche fatto una bella colazioncina. Quindi sembra che tutto proceda come deve!
Fra l'altro ieri ho anche visto il cagnolino più piccolo del mondo: la mia amica veterinaria Silvia è uscita da una sala operatoria portandolo in una ciotolina, appena nato da un cesareo. Tenerino che era! Tutto nero! Ma quanto mi piacciono questi animaletti? Voglio bene a ...tutti!!!
P.S. Chi ha un animale è più felice e vive meglio. E noi lo sappiamo bene, giusto?

Concerto di Filippo Cosentino il 21 luglio alla Fondazione Merz di Torino

Filippo Cosentino
Per la rassegna di arte e musica Meteorite in Giardino 4, l’artista Maurizio Vetrugno presenta alla Fondazione Merz Lead Baloon (2011), unitamente al jazz del trio composto da Elisa Marangon, Filippo Cosentino e Giovanni Sanguineti. L’opera presentata in anteprima lo scorso 23 maggio all’Alba Music Festival di Alba sarà visibile, insieme ai lavori presentati di volta in volta durante le serate, fino al 2 ottobre 2011. (...)

Continua a leggere il post sul sito di Filippo Cosentino
Visita il sito della Fondazione Merz
Visita il sito di Filippo Cosentino

Donne che odiano le mamme

Donne che odiano le mamme
"Voi donne avete un serio problema", scrive il direttore di Vanity Fair in questo bellissimo post che tengo a farvi leggere. Già, noi donne un problema ce l'abbiamo, da sempre: ci facciamo la guerra. Ma perché, perché?
Notizie come questa: Anziani sempre più soli, le donne portano il peso più gravoso escono di continuo. Eppure non ci hanno ancora aiutate a capire che dobbiamo darci una mano, non accanirci l'una contro l'altra. Ma quando impareremo?

Vissarion, il "Gesù della Siberia"

Vissarion
Ieri pomeriggio in una sala d'attesa sfogliavo giornali... non ricordo più su quale testata, ma mi ha incuriosita un servizio su Vissarion, personaggio che avevo mai sentito nominare prima. Questo Vissarion si proclama reincarnazione di Gesù e ha una comunità di seguaci sul monte Sukhoi in Siberia; per potergli porre qualche domanda la giornalista ha dovuto dimostrare di aver letto il suo L'Ultimo Testamento. Vocabolo di Vissarion (in pratica l'hanno interrogata prima). La sua dottrina combina elementi della chiesa ortodossa russa, del buddhismo e dell'ecologia. Per i seguaci è vietato bere alcolici, fumare ed adoperare denaro. Hanno figli, e anche lui (mi pare di aver letto sei).
Stamattina ho dato una rapida occhiata su Internet ed ecco cosa ho trovato per voi:
Vissarion su Wikipedia
Il sito ufficiale: Vissarion and the Community of Vissarion
La scheda del Cesnur: La Chiesa dell'Ultimo Testamento di Vissarion
Ce ne sono di cose strane nel mondo, eh?

Servizio sulla medicina sportiva

L'operazione di Pulce

Pulce e Pelo
Eh, eh, è il turno di Pulce!
Stasera porterò l'ultima arrivata di casa alla sua prima operazioncina: alla fine ho deciso di farla sterilizzare. Speriamo che stia bene!
Qui vedete il piccolo diavoletto (non si direbbe dalla foto, ma lo è, eccome!) qualche mese fa insieme alla più vecchia delle feline, Pelo. Pulce è arrivata nell'allegra colonia felina, di cui fa parte anche Pante, quasi un anno fa (vedi: Distrazione).
Le foto e qualche informazione in più sulle pelose la trovate qui, sul loro profilo di MyCatSpace (siamo una casa tecnologica, vuoi che loro non avessero un blog?)

Racconti del fine settimana

Come avrete capito, questo fine settimana mi sono dedicata all'andare a zonzo. Ogni tanto ce vò. Adesso però ci sono un sacco di cose da raccontarvi!
Direi che posso andare in ordine cronologico. La prima notiziola, dunque, è che sabato sono passata per Cuneo, e ho avuto l'impressione che la città si stai veramente svegliando (non che ad oggi sembri Ibiza, eh, però...), ad esempio rispetto ai tempi in cui io ci ho fatto la laurea triennale. La cosa che mi ha divertita di più sono le installazioni di ZooArt che si incontrano in giro per le piazze e le strade. Ma belline!
Il secondo raccontino riguarda il Raduno degli Alpini a Limone Piemonte, sabato e domenica, che è stato un appuntamento simpaticissimo! Nella foto qui a sinistra (di pessima qualità perché l'ho fatta col cellulare) vedete l'esibizione del gruppo folkloristico di Limone Piemonte; la cosa più divertente è stata che durante il ballo è stato allestito un tavolo davanti al Comune e gli alpini hanno distribuito sangria gratis a tutti! Che grandi!
Domenica non mi son fatta mancare una piccola gita al mare, che grazie al tunnel di Tenda e alla valle Roja è a un tiro da Limone, e a Ventimiglia ho visitato i meravigliosi Giardini Hanbury. Peccato solo che facesse così caldo! Anzi, peccato anche che il costo della visita sia abbastanza alto (7 euro, mi pare), perché fra me e me consideravo che ad esempio una famiglia con due bambini prima di andare a visitarli dovrebbe pensarci bene (per noi è andata bene perché anche qui, come in altri musei e luoghi d'attrazione, il mio tesserino da giornalista vale in ingresso gratuito, quindi siamo in pratica entrati in due al prezzo di uno); e un altra cosa che non mi è sembrata molto furba è che non ci sia un'area pic-nic, così non ci si ferma molto dentro (in pratica se hai sete ti costringono ad andare al loro bar, ma francamente non mi pare un'idea geniale, e in fatti ad esempio in Trentino ci sono le aree attrezzate in questo tipo di parchi).
In ultimo, devo assolutamente incollarvi questa foto che vedete sulla destra. Notate niente di strano? Ma sì, dai, sono dei geni! Mono-bilo-trilocali? Da quando il prefisso per due è bilo? o_O

Premio ricevuto da Tati

Il banner del premio
Buongiorno cari amici!
Il mio blog ed io dobbiamo essere davvero mooolto lovely, se per la seconda volta abbiamo l'onore di ricevere il premio One Lovely Blog Award! Questa volta devo ringraziare di cuore l'amica Tati de Il giardino segreto di Tati, che ha pensato di infilarmi tra i 15 blog a cui inoltra il premio.
Adesso passo ad aggiungervi sette cose di me:
1 - sono da molti anni dipendente da Rinazina (eh, ognuno ha la droga che si merita!)
2 - ho imparato quest'anno a soffiarmi il naso
3 - odio il pomodoro crudo e la menta
4 - ho conosciuto il mio fidanzato andando ad intervistarlo
5 - bevo un litro di latte al giorno, versato direttamente in un bicchiere, freddo di frigo
6 - sono diventata milanista ai tempi di Gullit, Rijkaard e Van Basten (avevo sei anni)
7 - nell'ingresso di casa mia c'è una mucca che vola in tondo (appesa al soffitto, e, sì, è di plastica, non viva)

Bene, ora posso cercare altri 15 blog cui passare il premio (ne sceglierò di diversi da quelli che ho premiato la prima volta):
manieossessionicolpidifulmine
Sirio - note in libertà
Perché stare con me non è bere un caffè
Pink
Tomaso
La palude di Waterwitch
Estate incantata
Gianna: Il bene in noi
Le recensioni di Chiara
Dannati danni
Il blog di Kylie
Una ciliegia tira l'altra
Tuchesaitutto
Kaos di fili, stoffe, colori e farina
The Dark side of the Klod

Il precedente: One Lovely Blog Award: il primo premio per il mio nuovo blog!

Grazie!!!

Buona domenica a tutti voi, amici!
La carissima Tati (appena mi collego da un fisso metto il link, scusa ma via email non posso) mi scrive in un commento che ho ricevuto un premio!!! Quindi un super grazie!!!
Oggi sono al mare, ma appena avro` un po' di tempo seguiro` per bene la procedura del premio!!
A presto!
Mozzarella al sole
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Vorrei condividere questo brano con voi

"Bertrand Russell ha scritto che, quando per la prima volta visito` una comunita` primitiva di aborigeni che viveva isolata su alcune colline, provo` invidia; si senti` molto, molto invidioso. Senti` che il modo in cui ballavano... Era come se ciascuno di loro fosse un imperatore; non avevano corone, ma avevano fatto delle ghirlande con foglie e fiori. Ogni donna era una regina; non avevano diamanti, ma qualsiasi cosa avessero era anche troppo, era più che sufficiente. Ballarono tutta la notte e poi caddero addormentati la`, sul terreno dove avevano ballato; e al mattino erano di nuovo al lavoro. Lavoravano tutto il giorno e di nuovo la sera erano pronti a fare festa, a danzare. Russell disse: "Quel giorno provai una profonda invidia: io non sono in grado di farlo".

Da "Yoga: potenza e liberta`. Commenti ai "Sutra sullo yoga" di Patanjali", Osho
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Oggi è la Giornata Mondiale del Bacio

...e non vorrete mica lasciarla andare via così, senza colpo ferire?

Ammissione di stanchezza

Guardate quanti siamo: ci sono anch'io!!!

Metilparaben pubblica l'elenco dei blog che hanno trasmesso La notte della rete in streaming: e ci sono anch'io!!!
Guardate quanti siamo

Post autoreferenziale, e grazie di cuore a voi!

Oggi non ho molto da dire :-)
Per la verità, sto scrivendo e pensando ad altre cose, non per il blog (ad esempio, stamattina molto presto ho anche corretto delle fiabe scritte da bambini, ma di questo progetto vi parlerò più avanti: ogni cosa a suo tempo).
Però proprio oggi Ri-presa nella rete ha tagliato il traguardo delle 10.000 visite, e siamo quasi a 100 follower: vi sono davvero grata per l'affetto che mi avete dimostrato in questi poco più di due mesi sulla nuova piattaforma (prima ero qui, e poi qui).
Quindi... Grazie di cuore a tutti voi che vi prendete la briga di venire a leggermi, di commentare le cosette che scrivo, di cliccare su Segui, ecc.
Un abbraccio virtuale ma molto reale!

La notte della rete in diretta streaming

A partire dalle 17.30
Online video chat by Ustream

Su un progetto di pet therapy

Post pubblicato anche su Il mondo di Kim ed evachiara
Se ti interessa sullo stesso progetto vedi anche Voglio un cane per amico

Intervista allo chef Masayuki Kondo

Clicca sull'immagine per ingrandire

La notte della rete: trasmetti anche tu sul tuo blog la diretta streaming

Copio&incollo da Metilparaben

Come vi ho già detto, questi fenomeni stanno cercando di ridurre il web al silenzio con una delibera che li metterebbe nelle condizioni di rimuovere contenuti dai siti internet a loro piacimento.
Per evitare che ciò accada un nutrito gruppo di cittadini, associazioni in difesa del web, blogger, politici, giornalisti, artisti ed esperti si è dato appuntamento oggi, alle 17:30, a Roma, per manifestare il proprio dissenso e spiegare a tutti che razza di scempio sta per essere perpetrato.
Chiunque abbia un blog o un sito web potrà trasmettere l'evento in diretta streaming, semplicemente copiando e incollando il codice qua sotto:

<object width="480" height="296" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000">  <param name="flashvars" value="cid=5753450&autoplay=false&style=ub5D1719:lcCD311B:ocffffff:ucffffff"/>  <param name="allowfullscreen" value="true"/>  <param name="allowscriptaccess" value="always"/>  <param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf"/>  <embed flashvars="cid=5753450&autoplay=false&style=ub5D1719:lcCD311B:ocffffff:ucffffff" width="480" height="296" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" src="http://www.ustream.tv/flash/viewer.swf" type="application/x-shockwave-flash"></embed></object><br /><a href="http://www.ustream.tv/" style="padding: 2px 0px 4px; width: 400px; background: #ffffff; display: block; color: #000000; font-weight: normal; font-size: 10px; text-decoration: underline; text-align: center;" target="_blank">Online video chat by Ustream</a>

Vi invito a farlo, tutti, e a contattare i blogger che conoscete affinché lo facciano anche loro: non importa che scriviate di politica, o di cucina, o di informatica, o di qualsiasi altro argomento dello scibile umano.
Questi vogliono silenziarci, tutti.
Mettiamocela tutta per opporci.

Istruzioni:

Blogger: selezionare il codice su questo post e copiarlo; creare un nuovo post sul proprio blog, in alto a destra cliccare sulla linguetta "Modifica Html" e incollare il codice copiato.

Wordpress: selezionare il codice su questo post e copiarlo; creare un nuovo post sul proprio blog, in alto a destra cliccare sulla linguetta "HTML" e incollare il codice copiato.

Come proteggersi dal sole

Mercoledì la "protesta della borsetta"

Vi ricordate il post di qualche settimana fa in cui vi parlavo della "sparizione" dei fondi generati dall'aumento dell'età pensionabile delle donne? Quattro miliardi, mica bruscolini, promessi e mai comparsi. L'aggiornamento è che mercoledì a Roma, davanti al Senato, ci sarà una manifestazione un po' particolare per chiedere conto di questi fondi, la cosiddetta "protesta della borsetta".
Vi rimando all'articolo de La Stampa, Tesoretto scippato, mercoledì parte la "protesta della borsetta"

La notte della rete

Il 6 luglio, cioè fra due giorni, l'AgCom voterà una delibera con cui si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice.

Cosa possiamo fare per cercare di opporci a quest'ottima idea:
- se sei un blogger scrivi un post, usando il logo che vedi qui a lato e riportando tutti i link, e diffondilo più che puoi tra quelli che conosci;
- vai alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini;
- firma e diffondi la petizione sul sito di Avaaz;
- partecipa e invita tutti i tuoi amici a "La notte della rete": 4 ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti.

Omicidio stradale: ditemi la vostra

L'Asaps (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale) sta raccogliendo le firme per proporre l'istituzione del reato di omicidio stradale. Info quiqui; se l'idea vi piace, potete firmare qui.
Intanto vi va di dirmi cosa ne pensate?

Sabato 2 luglio

Siamo solo al secondo giorno del mese più caldo dell'anno, ed e' gia' molto chiaro che anche quest'anno l'obiettivo e' uno solo: la sopravvivenza. Chi non e' distrutto dall'afa, dalle correnti d'aria e dalla pressione bassa non puo' capire. Ma per caso, ve l'ho gia' detto, che odio l'estate? Mmmhh... Mi pare vagamente di si'. Comunque, sappiate che oggi non ho fatto acquisti nei saldi, pero' sono andata in farmacia: Rinazina, Erdotin (mucolitico), Oki, Maalox, Synflex Forte 550 (per l'emicrania). Cosa ho dimenticato? Uhm. Ho anche una bella afta in bocca. Sopravvivere, devo sopravvivere!
Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry® from Vodafone!

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