Mille e mille pensieri contro la guerra, mille e mille pensieri per fare la pace

Spero che mi perdonerete questo post molto più lungo rispetto a quelli cui vi ho abituato. E' che ieri sera al primo appuntamento di Macramè, la festa interculturale del Comune di Alba (abbiamo visto un film meraviglioso: Almanya - La mia famglia va in Germania, che vi consiglio caldamente) mi hanno dato un volantino che mi ha letteralmente folgorata. E' tutto bello, tutto condivisibile. C'è anche una bella iniziativa dell'Ufficio della pace del Comune di Alba: si possono inviare pensieri di pace via e-mail, che poi saranno diffusi in vario modo. Spero che abbiate la pazienza di leggere, perché se ce l'avrete secondo me sarete folgorati anche voi.
L'Italia, a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa è la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire.
Sandro Pertini
2 giugno festa della Repubblica che ripudia la guerra

partendo dai vari quartieri della città ci troveremo in piazza del Comune e cammineremo insieme fino al parco Boblingen (HZone) per una festa di pace
Vieni anche tu!

Partenza alle 15 da:
Corso Langhe piazzale della Moretta; corso Piave area verde zona Casa dell'acqua; piazza Garibaldi; Mussotto, piazza Chiesa nuova. Confluenza in piazza del Municipio alle 16: saluto del Sindaco e intervento dei volontari dell'Ufficio della Pace.
Camminata insieme fino al parzo HZone.
Musica e festa fino alle 19

La festa della Repubblica sia una Festa di pace perché "l'Italia ripudia la guerra" (art. 11 della Costituzione)

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.
Gianni Rodari
La crisi economica ed etica che stiamo vivendo mette in evidenza come tutto il mondo sia collegato; non possiamo lasciare alle "leggi del mercato" e alla logica delle armi la costruzione del nostro futuro.
Per preparare una vera festa di pace esprimiamo i nostri
mille e mille pensieri contro la guerra
mille e mille pensieri per fare la pace
esprimiamo i nostri desideri, le nostre aspettative, le nostre proposte, le nostre soluzioni per l'uscita dalle guerre e per la costruzione della pace
Invia anche tu il tuo pensiero
all'indirizzo dell'Ufficio della pace ufficio.pace@comune.alba.cn.it
partecipa e diffondi su facebook
Porteremo i pensieri alla festa, e saranno inviati - insieme a quelli raccolti in altre città - al Governo, al Parlamento, al Capo dello Stato
Usciamo dalle guerre
Tagliamo le spese militari
Smilitarizziamo le nostre vite

Ho il sogno che un giorno gli uomini si rizzeranno in piedi
e si renderanno conto che sono stati creati
per vivere insieme come fratelli.
Questa mattina ho ancora il sogno
che ogni uomo della nostra patria
ogni uomo di tutto il mondo,
sarà giudicato sulla base del suo carattere
piuttosto che su quello del colore della sua pelle
e ogni uomo rispetterà la dignità e il valore della personalità umana.
Ho ancora il sogno
che la giustizia un giorno scorrerà come acqua
e la rettitudine come una corrente poderosa.
Ho ancora il sogno
che un giorno la guerra cesserà
che gli uomini muteranno le loro spade in aratri
che le nazioni non insorgeranno più contro altre
e la guerra non sarà neppure oggetto di studio.
Ho ancora il sogno
che ogni valle sarà innalzata
e ogni montagna sarà spianata.
Con questa fede saremo capaci di affrontare il giorno
e vi sarà pace sulla terra.
Martin Luther King

21 commenti:

Sandra M. ha detto...

Grazie Adriana. C'è davvero bisogno di cultura di pace. Nella scuola dove lavoravo (sono in pensione da due anni) la cultura di pace e per la pace faceva ( e fa ) parte del percorso educativo. tra le altre iniziative , una ha radici ormai storiche: il lancio di più di 500 palloncini, uno per ogni bimbo) con appeso un pensiero di pace. Sono sempre sorprendenti i bimbi....dovremmo prendere esempio.
Per la ricorrenza del 2 giugno io sarò via (e il blog in pausa) ma , se posso, linkerò questo post.

Sig.na Silvietta ha detto...

Bel post... e condivido parola per parola... e per citare una frase del nostro Guccini

" Ancora tuona il cannone, ancora non è contento
di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...
Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà..."

Sono anni che me lo chiedo ma l'uomo non impara a vivere senza ammazzare,
tutti parlano di pace e poi si spendono milioni per la difesa militare... ma non è solo quello, la guerra e la violenza, putroppo sono diventate all'ordine del giorno... :-(

Gianna ha detto...

Innanzitutto pace interiore...

Lodevole iniziativa.

Alligatore ha detto...

Hai citato tre frasi importanti, veramente da tenere a mente, quella di svuotare gli arsenali e riempire i granai è da sempre la mia preferita, oggi più che mai attuale ...

barbara ivani ha detto...

Bellissimo post.
E se ancora non fosse chiaro da dove iniziare i famosi "tagli"...

Ambra ha detto...

Tutto il post mi è piaciuto moltissimo. Se non folgorata, sono enormemente entusiasta di quello che ho letto. Tentiamo ora e sempre di bandire la guerra. Chissà se l'uomo riuscirà mai a farlo.

TuristadiMestiere ha detto...

noooooooooo avevo scritto il mio commento ed è sparito :( cmq... dicevo... che le frasi che hai citato sono molto belle e che acquistano valore anche per i personaggi che le hanno pronunciate, che hanno lasciato un segno profondo nelle nostre vite. Io da sempre adoro Rodari per la sua capacità di dire cose importanti con frasi semplici perché, ad esempio, la pace non ha bisogno di troppe parole ma piuttosto di gesti. Sono contenta di essere passata da te a quest'ora perché "Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire". Notte!

riri ha detto...

Mai come ora... svuotare tutti gli arsenali sarebbe magnifico!!Buona domenica:-)

Adriana Riccomagno ha detto...

@Sandra M.: dev'essere bellissimoil lancio dei palloncini! Grazie che mi linki :-)

@Sig.na Silvietta: Guccio ormai è il nostro portavoce ufficiale :-)

@Gianna: non saprei dirti se è più difficile conquistare la pace interiore o quella fra i popoli. Probabilmente la seconda sarebbe figlia della prima...

Adriana Riccomagno ha detto...

@Alligatore: fra le tre, è anche la mia preferita :-)

@barbara: grazie :-)

@Ambra: voglio sperare di sì :-)

Adriana Riccomagno ha detto...

@Turista di mestiere: grazie, è sempre un piacere quando passi di qua :-)

Rosa ha detto...

ciao Adry, bellissimo post, complimenti, con citazioni molto eloquenti, bella manifestazione, bisogna sensibilizzare specialmente i giovani alla pace e alla tolleranza per evitare situazioni disastrose, ciao grazie a presto rosa buona domenica.))

Adriana Riccomagno ha detto...

@Rosa: grazie, a presto e buona domenica a te!

Adriano Maini ha detto...

Tra tutte le degne e significative parole qui riportate per la pace, voglio anch'io rivolgere una menzione particolare a quelle di Giaani Rodari.

Kylie ha detto...

Io penso che noi italiani non siamo un popolo bellicoso nel vero senso della parola. Almeno una buona parte degli italiani. Pensa che gli antichi Veneti erano noti per essere grandi lavoratori e per nulla inclini alla guerra, tanto che i romani non li combatterono mai ma avviarono fiorenti commerci.
A questo dobbiamo puntare per il nostro futuro di pace.

Buon lunedì cara!

Pupottina ha detto...

ciao Adriana
bel post!!!
buon inizio settimana

Adriana Riccomagno ha detto...

@Adriano: ottima scelta!

@Kylie: vero!
Buon lunedì a te

@Pupottina: grazie e buon inizio di settimana a te

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Solo la vera pace può cambiare il mondo.

rossorosso ha detto...

PACE, che splendida parola...

Enrico zio ha detto...

Non abito a Torino e non parteciperò di persona ala vostra bella iniziativa contro la guerra, ma il mio sogno è molto simile al famoso "I Have a Dream" di Martin Luther King.
Buona giornata, un abbraccio
enrico

Adriana Riccomagno ha detto...

@Cavaliere: hai ragione! E' proprio un mondo che ha bisogno di essere salvato...

@rossorosso: ancora troppo poco reale purtroppo!

@Enrico zio: :-)

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