Voglio vivere a Vernante

Sì, a volte avrei proprio voglia di andare a vivere a Londra. Così vivace, stimolante, ideale da certi punti di vista. Ma quando sabato sera mi sono guardata intorno dalla cima della scalinata della trattoria San Bartolomeo Folchi (tanti anni fa era una scuola), e c'erano solo montagne, pini e un po' di foschia, ho pensato che lì vorrei davvero ritirarmi. La frazione Folchi di Vernante (Cn), il paese prima di Limone Piemonte (a sua volta il paese prima del Colle di Tenda e quindi della Francia) fino al 1970-72 era abitata, e si vede: c'è una bella chiesa di recente costruzione e tante case che sarebbero solo da abitare, o da affittare, o... comunque da non lasciare lì abbandonate. Oggi gli unici abitanti di Folchi sono i gestori della trattoria, ma solo d'estate: d'inverno la frazione è disabitata, non viene nemmeno tolta la neve dalla strada. Qui però devo aprire un capitolo sull'enogastronomia: perché sono convinta che i veri detentori dell'alta cucina siano loro - non dico proprio e solo in questo ristorante qui, chiaramente, ma in questo tipo di ristoranti. Lì tu mangi frittate cucinate con le orle (spinaci di montagna) appena raccolte, la polenta col cinghiale più buona che si possa immaginare, i gnocchi ai porri, una magnifica panna cotta. Tutte le volte che andiamo a strafogarci lì (quattro antipasti, un primo, un secondo circa 25 euro, vino compreso) noi ci pensiamo, alla cucina molecolare&C. Devo dirvi chi vince? No, non devo neanche dirvelo. Devo solo dirvi che se avete occasione di passare di lì, dovete prendere a destra per Palanfrè e fermarvi a Folchi, per richiamare alla memoria - sì, ce le abbiamo tutti queste cose nella memoria - ricordi di tanti anni fa, di posti semplici con i mazzolini di fiori appena colti sulla tavola.
Fonte: dalla rete
Un'altra ottima ragione per visitare Vernante è che Vernante è il paese di Pinocchio: quasi ogni casa è decorata con un bellissimo murales che ci racconta una scena della storia del burattino. Solo a Vernante ti può capitare di entrare in farmacia e scoprire che il farmacista Savino Roggia ha dedicato un libro alla figura di Pinocchio, "Pinocchio ritrovato", un'opera che non è una riflessione su una favola per bambini, ma un libro di crescita personale.
Leggo in quarta di copertina:
"Sconcerterà, la sua trama favolosa è ordita non per assonnare, ma per risvegliare l'essere umano voglioso di comprendere i meccanismi che nutrono i burattini e difendersi dai burattinai dell'esistenza, vincendoli.
Ragioni per cui Pinocchio ritrovato indaga le situazioni, i vizi e le abitudini che creano dipendenza, e invita a riflettere sui mutamenti mentali necessari per sottrarsi alla schiavitù dell'istinto, dei pregiudizi e delle passioni, per giungere alla coscienza di sé, a essere un bravo bambino, un Uomo."
Vi pare poco?
Andateci, andateci, a Vernante...

23 commenti:

Gianna ha detto...

Ero andata in gita con una scolaresca.

E' stato bellissimo!

❀~ Simo ♥~ ha detto...

Adriana...chissà magari un giorno il tuo desiderio si avvererà
Buona giornata!

Adriana Riccomagno ha detto...

@Gianna: è un ottimo posto per le gite!

@Simo: magari fra qualche anno... ;-)

barbara ivani ha detto...

Lo metto in lista per la prossima gita di famiglia.

Queen B ♛ ha detto...

conosco Vernante e mi piace molto, sono andata una vita a Limone, prima in colonia d'estate, poi d'inverno a sciare :D

Adriano Maini ha detto...

E' un po' che non passo da quelle parti, a me vicine! E che ricordo bene. Devo rimediare...

Alessandra ha detto...

Già mi ero lasciata convincere dal tuo racconto sull'arte culinaria e l'elenco dei piatti prelibati....se poi ci aggiungi anche Pinocchio...sto arrivando!!!!

Tiziano ha detto...

Ciao Adriana non sono mai arrivato fino là
però mi piacerebbe visitarlo,
ciaoo

Enrico zio ha detto...

Incuriosito ho cercato delle foto in rete e alcune le ho trovate. Leggendo il tuo post e guardando le foto ora mi è venuto voglia di andarci. Ciao buona serata, un abbraccio
enrico

Ambra ha detto...

Nemmeno il nome di questo paese, conoscevo. E ora mi hai talmente "surriscaldato" che ho voglia di andarci. E il prima possibile.

Alberto ha detto...

Ci passo sempre quando vago o vengo dal val Roja, ma non mi fermo mai. La prossima volta sarà bene fare una sosta allora. Mi ricordo che era noto anche per certi coltelli che lì venivano costruiti, col manico d'osso, che si chiamavano appunto "Vernante". Non so se li fanno ancora.

Adriana Riccomagno ha detto...

@barbara: non te ne pentirai!

@Queen B: io ci vado tuttora... :-)

@Adriano: eccome!

Sig.na Silvietta ha detto...

Adriana mi hai fatto venire una fame!Gli gnocchi ai porri ...Oddio boni!!!Darei un rene per un piatto di gnocchi ai porri!
A parte le battute , non consocevo questo posto.. prima o poi ci capito!
p.s. Londra però è sempre Londra per me... io vorrei vivere lì!

Adriana Riccomagno ha detto...

@Alessandra e Tiziano: :-)

@Enrico zio: sono veramente posti che meritano!

@Ambra: mi raccomando, se decidi di fare la spedizione fatti sentire che ci si va insieme!

@Alberto: ehm... ammetto di non essermi mai interessata di coltelli. Però al birrificio Troll fanno un'ottima birra :-)

Adriana Riccomagno ha detto...

@Sig.na Silvietta: in effetti fra Londra e Vernante la differenza è a dir poco abissale... :-D

Chiaretta ha detto...

Mi hai fatto sognare con questo post, davvero.. quante volte penso anch'io che vorrei essere da un'altra parte, magari in America chissà.. ma poi mi guardo attorno e so che mi mancherebbe tutto della mia città!
Però una gita a Vernante non me la toglie nessuno, con i murales su una delle favole più belle del mondo e con il farmacista che ha scritto questo libro interessante!
Anche mio marito e io adoriamo queste trattorie! ^_^

Adriana Riccomagno ha detto...

@Chiaretta: ieri sera anche Filippo ed io pensavamo all'America... mah!
Bene ora vengo subito a trovarti perché son sicura che ci sia la rubrichetta mensile che amo di più... :-)

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Molto interessante e grande voglia di visitare questo paesino.
Salutoni e serena giornata.

Adriana Riccomagno ha detto...

@Cavaliere: comincio a pensare che a Vernante dovrebbero farmi assessore al turismo ;-)

Lucia Gangale ha detto...

Cara Adriana, quandp insegnavo a Limone Piemonte (sì, prima di Alba ho insegnato anhche lì) col treno ci passavo sempre a Vernante ed ammiravo i Pinocchi affrescati sulle case. Pensa che una volta andai a mangiare a Robilante (non Vernante) e ricordo ancora, con l'acquolina in bocca, di un fantastico ed abbondante antipasto piemontese e di una bistecca col Castelmagno che era la fine del mondo. Pagai una sciocchezza.
Comunque, con tutta questa pubblicità progresso ti auguro che ti facciano veramente assessore a Vernante. E poi hai rievocato in me tanti ricordi :-)

Adriana Riccomagno ha detto...

@Lucia: che bello dev'essere insegnare a Limone!
Beh, ma... te lo ricordi il nome del posto a Robilante? Devo provarlo! :-)

Lucia Gangale ha detto...

Mi pare fosse "Il Leone d'Oro", ma prendilo col beneficio del dubbio. Comunque era dalle parti della chiesa di San Donato e mi pare che fosse l'unico della zona (sono passati un po' di anni). Ciao!

Adriana Riccomagno ha detto...

@Lucia Gangale: bon, queste indicazioni dovrebbero essere più che sufficienti per trovare il posto! Grazie! Ti aggiornerò!

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